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Sviluppo (di prodotto) sostenibile: dalla Culla alla Culla

cradle-to-cradle

In una dimensione più specifica rispetto alle necessità del designer (di sistema e/o di prodotto) possiamo citare il sistema di certificazione Cradle to Cradle (C2C) ideato da Micheal Braungart e William McDonough. Si tratta di un’etichetta sviluppata a diversi livelli (basic, silver, gold e platinum) a requisiti crescenti che valuta cinque diversi aspetti del prodotto:

  1. Sicurezza dei materiali. Tutti i materiali presenti nell’oggetto devono essere riportati sull’etichetta, se presenti con concentrazione > 100ppm. La pericolosità dei materiali è valutata su una scala da verde (sicuro – poco pericoloso) a rosso (pericoloso) in relazione all’uomo e all’ambiente. Uomo ed ambiente presentano a loro volta diverse sotto-categorie.
  2. Riuso dei materiali. Analizza la capacità di riuso/riciclo dei materiali utilizzati a fine vita, per essere reintrodotti nei cicli biologico o tecnico.
  3. Energia utilizzata in produzione. Al livello più alto deve essere fornita al 50% da fonti rinnovabili.
  4. Uso e qualità dell’acqua. Si analizza il flusso d’acqua usato in produzione, con particolare attenzione alla sua qualità nel momento in cui viene reimmessa nella rete idrica o scaricata nell’ambiente.
  5. Responsabilità sociale, che certifica condizioni di lavoro corrette.

Il framework C2C divide due linee (cicli) per i materiali, che vengono considerati come nutrienti: abbiamo perciò il ciclo tecnico ed il ciclo biologico, rispettivamente alimentati da nutrienti tecnici e nutrienti biologici, che non devono contaminarsi fra loro (es. i materiali compositi nel framework C2C devono essere progettati con maggiore attenzione). Entrambi i cicli si basano sul principio Rifiuto = Cibo, e tendono ad un riuso infinito dei materiali usati in produzione.

Entrare nel programma di certificazione C2C costa: i compensi necessari per certificare un singolo prodotto partono da 2.000,00 €, più un fee di 500,00 € per il rinnovo annuale. Eventuali modifiche minori del prodotto si traducono poi in correzioni del certificato, che vengono applicate per 80,00 €.

Esiste inoltre un database dei materiali a cui si può far riferimento in fase di progettazione, in esclusiva a Material Connexion. Tuttavia l’accesso a questa libreria implica l’iscrizione al portale, che viene 250,00 $ annui.

In relazione ai framework standard derivati dal lavoro della Commissione Brundtland, il Cradle 2 Cradle Product Innovation Institute basa il proprio operato su una versione modificata del modello TBL, rivalutata in senso ecologico e denominata Triple Top Line (TTL).

Il TTL è un diagramma “frattale” a triangolo, al cui vertice superiore corrisponde l’Ecologia, mentre a quelli inferiori Equità ed Economia. Obiettivo del TTL è di guidare il progettista nel porsi delle domande di carattere etico-progettuale circa i vari ambiti, considerando anche i lati del triangolo e il suo sviluppo frattale interno come una mappa di coordinate fra le tre dimensioni.

http://www.c2ccertified.org/news/article/design-for-the-triple-top-line-a-new-definition-of-quality

Ad esempio, nell’area Economia, ci chiederemo “Posso generare un profitto con il mio progetto?”, mentre spostandoci su Equità la domanda sarà più orientata a questioni sociali, come “Stiamo prendendo in considerazione le esigenze di tutti gli stakeholders, indipendentemente da sesso, razza o religione?”, e ancora per Ecologia “Questo progetto crea nuovi habitat o migliora in qualche modo l’ambiente?”.

Il C2C Institute insiste nel considerare tutti e tre gli ambiti come integrati nel progetto, per evitare la situazione creatasi in ambito aziendale con il TBL, dove società e ambiente venivano considerate delle esternalità e, pertanto, si cercava al più di ridurre le influenze dell’operato dell’azienda, senza rendersi conto delle possibilità di business che apriva un approccio integrato al problema.

Attualmente, sono circa 300 i prodotti ad essere certificati C2C presenti nell’elenco pubblico sul sito dell’Istituto.

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