• Italiano
  • English

Sviluppo Sostenibile: 2005

"Circles of Sustainability image (assessment - Melbourne 2011)" by SaintGeorgeIV - Wikipedia

“Circles of Sustainability image (assessment – Melbourne 2011)” by SaintGeorgeIV – Wikipedia

Il Summit globale sullo sviluppo sociale del 2005 identifica lo sviluppo sostenibile come tre ellissi concentriche che rappresentano Ambiente, Società ed Economia andando dall’esterno verso l’interno: in questo senso si riconosce l’economia come prodotto dell’attività umana, e l’ambiente come condizione di base per l’esistenza dell’uomo.

Questo sistema riprende la visione adottata in ambito aziendale e nota sotto diversi nomi o acronimi: Triple Bottom Line (TBL o 3BL), The Three Pillars of Sustainability, The Three Ps: “People, Planet, Profit”; anche se in questo contesto viene rappresentata come intersezione dell’area sociale, economica ed ambientale in un diagramma di Venn.

Se tale modalità sembra corretta agli occhi dei più, è nella pratica uno schema di derivazione aziendale, e nel tempo la componente economica ha assunto maggiore rilevanza, come vertice superiore del triangolo generato: così le componenti sociale ed ambientale vengono intese come delle esternalità per l’azienda, ed in questo senso – pur trattandosi di una mera questione d’interpretazione – il sistema è ritenuto fuorviante all’atto pratico, perché porta spesso a politiche aziendali che mirano a limitare i danni, più che a modificare ad un livello più profondo il loro modus operandi.

Cercando di andare oltre questo modello, nel 2008 sono stati uniti gli sforzi di più ricercatori per sviluppare il framework dei “Circles of sustainability” che, in accordo all’Agenda 21 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, inserisce le componenti culturale e politica nel quadro complessivo. I domini principali diventano quindi quattro (cultura, politica, ecologia ed economia), mentre la componente sociale nel framework TBL è stata scissa in diversi sotto-domini, non direttamente esplicitati in sua connessione, come se fosse una componente emergente del diagramma complessivo, che appare quindi generato in funzione della comunità.

Si tratta tuttavia di un framework ancora sperimentale, utilizzato attualmente soprattutto nella macro-analisi di grandi territori, come quelli metropolitani: gli unici enti ad adottare ufficialmente i Cerchi della Sostenibilità sono infatti l’UN Global Compact Cities Programme e Metropolis, associazione mondiale delle più grandi metropoli, anche fra i finanziatori della ricerca.

Rispondi