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Fase 1: Riconoscimento

La Fase 1 serve per riconoscere il potenziale della comunità e del contesto

La Fase 1 serve per riconoscere il potenziale della comunità e del contesto

Dobbiamo a questo punto abilitare la Comunità a riconoscere sia il proprio potenziale diretto, inteso come somma delle competenze ed idee dei singoli, sia quello del contesto, inteso come insieme di caratteristiche ambientali, sociali ed economiche. Bisogna infatti rendersi conto che il valore del sistema di relazioni abilitato dalla collaborazione e condivisione dei singoli è superiore rispetto agli elementi in sé.

Possiamo organizzare in questa fase dei workshop più strutturati, sia a spot che continuativi, attingendo a diversi strumenti creativi: arte pubblica, partecipazione collettiva, rigenerazione urbana, digital fabrication.

Questi laboratori non devono mai scambiare la produzione di un elaborato (sia esso una serie di oggetti fisici o una relazione) per il fine stesso della Comunità. Infatti, il fine della Comunità è generare un cambiamento sociale positivo, stimolando dinamiche di cittadinanza attiva basate su collaborazione e condivisione.

Ciò non significa lesinare sulla qualità del prodotto dei laboratori, anzi questa deve essere elevatissima per abilitare la comunità stessa a riconoscere le proprie capacità come eccezionali, ma l’elaborato deve rimanere uno “strumento attraverso il quale”, e non il fine ultimo. Ad esempio, potremmo concentrare le attività su un lavoro di esplorazione e mappatura del territorio, e può essere utile in questo senso creare gruppi misti fra chi è famliare e chi no con le strade e le situazioni locali.

E’ fondamentale poi mantenere alto il morale della Comunità, programmando momenti comuni di pura socializzazione: pranzi e cene condivise (o di quartiere, magari troveremo altri interessati), break informali, festicciole per traguardi raggiunti e così via.

Alcuni progetti potrebbero anche fermarsi qui se l’aspirazione non è quella di creare un centro permanente: bisogna però avere l’onesta di dichiarare già dal principio gli obiettivi ideali e quelli raggiungibili, per non deludere aspettative che potrebbero essere troppo elevate rispetto alla realtà.